Nato nel 1988 a Roma, vive in un piccolo paese di provincia, sorride spensierato e rimbalza fino alle scuole superiori come tutti senza nemmeno accorgersene. Sceglie la scuola sbagliata fatta di numeri e logica, ma finisce comunque gli studi, perché gli sbagli si portano fino in fondo. Periodo universitario col sogno e la voglia di sapere di cinema, ma stavolta molla, perché le scelte della pancia mettono paura. Adesso fa l’elettricista, perché vivere ha un costo, così come la birra che beve. Mentre scrivere è un tarlo nella testa, che lo eleva da quello che fa a quello che è.