Consigliato ad un pubblico 16+
Il racconto: in un’atmosfera misteriosa, carica di tensioni, Bartolomeo Castaldi, scrittore e giornalista, è alla ricerca di quell’ispirazione che gli permetta di replicare il successo del suo primo libro. Spinto da un’irrequietezza che non sa definire, troverà, nel seminterrato della casa appena acquistata, il ritratto di una donna che, con inquietanti apparizioni, lo trascinerà verso una doppia vita: il giorno, fra le piante e i fiori del giardino; la notte, fra le ombre e le ossessioni di un passato non suo, che gli appare, angosciosa visione, nello spazio compreso tra due specchi, appesi alle pareti contrapposte di una stanza semivuota. Sconcertato e spaventato da ciò che va, man mano, scoprendo, seguirà gli indizi trovati in alcune lettere e, al contempo, ricomincerà a scrivere, ricostruendo le vicende, cariche di amari ricordi, accadute a un suo antenato nei recessi della vicina e antica roccaforte. Bartolomeo si muove, quindi, in una duplice ambientazione fra il mondo fisico, con la consapevolezza della precarietà dei sensi, incapaci di percepire ciò che è al di fuori della tangibilità; e i residui energetici di avvenimenti lontani, nel tempo e nello spazio, che si manifestano attraverso un portale d’energia, dal quale esseri disincarnati penetrano nel mondo sensibile, guidati dai filamenti di dolorose emozioni e oscuri desideri di vendetta.